Metapic è una piattaforma pensata per facilitare la scelta degli influencer e per gestire e automatizzare le campagne di Influencer Marketing di un brand. Presente da cinque mesi in Italia, Metapic è promossa e supportata da un team italiano che segue il brand passo passo nelle attività di Influencer Marketing.

Dopo i primi mesi di avviamento, oggi Metapic si sta dimostrando una delle piattaforme di Influencer Marketing leader nel mercato italiano. Sono sempre di più i brand che si affidano agli specialisti di Metapic per distribuire la loro campagna di Influencer Marketing, anche perché hanno compreso pienamente i vantaggi di questo tipo di strategia. È bene ricordarlo, siamo nell’ambito del Performance Marketing, un modello che prevede che il brand retribuisca creator e influencer solo a risultato acquisito.

E, allo stesso modo, sono sempre di più i creator e gli influencer che vogliono entrare a far parte del network Metapic. Anche per loro, affidarsi a una piattaforma di Influencer Marketing determina dei vantaggi innegabili. Vediamo, insieme ad Arianna GiuffrèProject Leader di Metapic Italia, le caratteristiche della piattaforma e i vantaggi per brand, influencer e creator.

In qualità di Project Leader di Metapic Italia, Arianna guida e coordina il team Metapic locale, assicurandosi che le campagne siano strategiche, coinvolgenti e in grado di raggiungere gli obiettivi di marketing prefissati. Il team ha l’obiettivo di comprende le dinamiche del mercato e di facilitare la collaborazione tra brand e creator digitali, contribuendo al successo della campagna, e quindi di tutta la filiera.

Influencer marketing: trovare il content creator giusto

Uno dei vantaggi innegabili di un network di influencer per un brand è la possibilità di scelta di quelli più adatti alla singola campagna. Metapic, come molte piattaforme di influencer marketing, utilizza algoritmi e strumenti di analisi dei dati per aiutare i brand a trovare i content creator giusti per le loro campagne.

Di seguito la metodologia che il team Metapic mette in pratica quotidianamente:

Target audience. L’identificazione del target audience del brand è fondamentale. Metapic potrebbe cercare influencer il cui pubblico di riferimento si sovrappone in modo significativo al target di mercato del brand, garantendo così un maggiore impatto e rilevanza.

Adeguatezza del contenuto. Metapic cerca talenti digitali che siano in grado di creare contenuti che si integrino con il brand. Questo potrebbe includere valutazioni della coerenza tematica, stile visivo e tono del contenuto.

Capacità di vendita. Per garantire che gli influencers siano anche dei veri “commerciali”, Metapic valuta la capacità di generare azioni desiderate, come clic sui link, conversioni o vendite effettive, in base alle precedenti collaborazioni o alle performance passate.

Reputazione e credibilità. Metapic seleziona gli influencer in base alla loro autenticità e reputazione. Effettuiamo ricerche sulla reputazione online degli influencer, valutando la loro autenticità e la percezione positiva da parte del pubblico.

Questa è la combinazione di strategie alla base del successo di Metapic. La nostra piattaforma identifica e seleziona influencer che non solo hanno un ottimo Engagement Rate, ma sono anche in grado di trasformare questa portata in risultati misurabili per i brand, agendo efficacemente come veri e propri commerciali.

Influencer Marketing con nano e microinfluencer

Oggi al centro degli interessi dei brand ci sono i nano e i microinfluencer, proprio per questo anche il team di Metapic si concentra su questi segmenti. Poiché la scelta di influencer più piccoli può essere particolarmente efficace per raggiungere determinate nicchie, Metapic tende a offrire una selezione diversificata di influencer, comprendendo i nano e i micro-influencer.

“In Italia oggi abbiamo 800 creators in piattaforma (70% sono nano e micro e 30 % macro)”.

Arianna Giuffrè – Project Leader di Metapic Italia.

Gli influencer più piccoli spesso si concentrano su nicchie specifiche, il che significa che il loro pubblico è altamente specializzato e interessato a argomenti particolari. Questo è vantaggioso per i brand che mirano a raggiungere un gruppo target molto specifico. Inoltre, collaborare con nano e micro-influencer è sicuramente più economico (rispetto a una sponsorizzazione con un megainfluencer) e consente alle aziende di massimizzare il loro budget di marketing.

Cosa succede se un brand ha già all’attivo una collaborazione con influencer esterni al network Metapic? “La gestione delle collaborazioni esistenti tra brand e creators è un aspetto molto difficile – ci dice Arianna -. Metapic comprende la necessità di mantenere tali rapporti e in questo caso agisce nel modo seguente”:

  • Integrazione con collaborazioni esistenti. Metapic può offrire una funzionalità di integrazione che consente ai brand di valutare la performance dei creators coinvolti.
  • Riservatezza e controllo. Metapic può implementare misure di sicurezza per garantire la riservatezza delle collaborazioni esistenti.
  • Opzioni di personalizzazione delle campagne. La piattaforma può anche consentire ai brand di personalizzare le campagne in modo da integrare facilmente i creators esistenti.

L’obiettivo di Metapic è quello di semplificare e ottimizzare il processo di gestione delle collaborazioni, anche quelle preesistenti, garantendo che i brand continuino a lavorare in modo efficiente con i creators con cui hanno già stabilito relazioni positive.

Le modalità di pricing di Metapic

La creazione di contenuti di qualità richiede tempo ed è per questo che la maggior parte degli influencer predilige un pagamento a fee fissa. Metapic prevede diversi metodi di retribuzione.

I più richiesti dai brand sono:

CPA. Cost per action (Il creator riceve una commissione per ogni prodotto venduto)
CPC. Cost per click (Il creator riceve un pagamento per ogni click effettivo).

Quest’ultimo metodo di pagamento è stato introdotto per la prima volta in Italia da Metapic nel mondo dell’influencer marketing.

Metapic prevede anche una modalità ibrida (CPA + CPC) e a fee fissa, solo se prevista dal brand.  

Aggiungo – prosegue Arianna – che i brand dovrebbero essere disposti a negoziare e adattarsi alle preferenze degli influencer per stabilire relazioni collaborative e durature. La trasparenza nelle trattative, la chiarezza sulle aspettative e il rispetto reciproco delle esigenze sono fondamentali per costruire rapporti di successo tra brand e influencer”.

Ma, Arianna, spiegaci in che modo Metapic garantisce che i marchi vengano notati dagli influencers? “Per ogni nuovo cliente Metapic prevede l’invio di newsletter all’intera community, una chat one to one con ogni singolo creator tramite liste broadcast, il posizionamento nella dashboard Metapic e i Post sui canali social Metapic – racconta Arianna”.

Da ricordare, infine, che per settare una campagna servono almeno 30 giorni. È una tempistica variabile che dipende da diversi fattori come la complessità della campagna stessa, il numero di influencer coinvolti, la durata della collaborazione e gli obiettivi di marketing. Gli step necessari sono:

  • Definizione degli obiettivi di marketing
  • Identificazione del pubblico di riferimento
  • Selezione degli influencer
  • Negoziazione e accordo
  • Creazione di contenuti
  • Revisione e approvazione
  • Pubblicazione e monitoraggio
  • Analisi dei risultati.

Infine, Arianna, come viene gestito il processo di invio dei prodotti agli Influencer in Metapic? “Per velocizzare il processo di invio prodotti, Metapic chiede al brand di erogare delle gift card in modo tale che gli influencers siano autonomi nell’acquisto e possano scegliere i prodotti dal sito web in maniera rapida ed efficace”.

Share this on:

Suggested posts

CPA vs CPC, cosa è meglio?

Chi vince nel duello CPA vs CPC? I brand con cui lavoriamo hanno già una risposta. Partiamo da qualche osservazione sul contesto in cui ci muoviamo, l’influencer marketing, destinato a consolidarsi come tendenza anche per...

Piattaforma di affiliazione: i trucchi per usarla al meglio

Una piattaforma di affiliazione permette agli inserzionisti di creare e distribuire le proprie campagne marketing secondo i criteri del performance marketing. Ciò significa che l’inserzionista retribuisce i publisher che accettano di promuovere la campagna solo...