Top Global Trends dell’Affiliate Marketing per il 2019

L’Affiliate Marketing è una delle discipline più affascinanti del marketing digitale. Si prevede che nel 2020 sarà un settore da 6,8 miliardi di dollari ed è sempre stato un incubatore per la nascita di nuove opportunità. Negli ultimi tempi la ricerca ha fatto parte dell’Affiliate Marketing, il retargeting è cresciuto grazie a questo canale e oggi vediamo sempre nuove tendenze che cercano di affermarsi all’interno dell’affiliazione. Quindi, se vuoi avere successo in questo settore, devi stare al passo con queste tendenze e capire cosa sarà in e cosa sarà out.

Per il 2019 prevediamo quattro trends principali: Influencer Marketing, ricerca vocale, data driven e mobile.

Influencer Marketing

L’Influencer Marketing sta crescendo rapidamente e si è quasi affermato come un vero e proprio canale verticale. Il termine “Influencer Marketing” è stato cercato più spesso del 325% nel 2018 rispetto ad un anno fa nella search di Google. L’Influencer Marketing è diventata una disciplina digitale di grandissima importanza e ha una grande influenza anche sull’Affiliate Marketing. Il 74% di tutti gli utenti digital afferma di fidarsi dei social network e circa il 50% dichiara di fidarsi degli influencer. Altra osservazione interessante: il 40% degli utenti di Twitter dichiara di avere già acquistato qualcosa dopo aver visto il Tweet di qualcun altro. E il 75% di tutti i responsabili marketing afferma di aver stanziato budget per attività di Influencer Marketing.

Come mai, quindi, l’Influencer Marketing è aumentato così rapidamente adesso? Ritengo ci siano quattro ragioni principali.

1) Cambiamento di ruolo

In passato l’Influencer Marketing ha fatto parte del budget di branding. Le aziende stanziavano un budget di branding o CPM e tutti gli influencer e blogger venivano considerati alla stregua di una branding campaign. Questo è cambiato rapidamente, soprattutto con l’ascesa delle piattaforme social, dove influencer e blogger hanno acquisito molta più sicurezza di sé. Hanno iniziato ad essere brand ambassador, pubblicando i propri comportamenti di acquisto e il proprio stile. Ora i brand li approcciano in modo diverso e dialogano direttamente con loro.

2) User Journey

Tutti i responsabili marketing oggi hanno la possibilità di analizzare il comportamento degli utenti nel marketing digitale attraverso la reportistica relativa alla user journey. Ogni marketer ora percepisce il grande impatto che gli influencer possono avere sulle differenti user journey degli utenti, inizializzarli o influenzare la vendita in un secondo momento. Questo crea fiducia e gli operatori di marketing sono molto più disposti ad allocare budget e pagare direttamente gli influencer.

3) Utilizzo del mobile

Gli influencer sono, ovviamente, molto esperti in ambito mobile e lavorano principalmente su piattaforme social, che vengono spesso utilizzate su dispositivi mobile. La crescita dell’utilizzo del mobile comporta automaticamente anche la crescita dell’Influencer Marketing.

4) Commission Model

All’inizio, come abbiamo visto, l’Influencer Marketing confluiva nel budget di branding. Ora gli influencer vogliono essere pagati a performance, CPC o anche CPO, e gli operatori di marketing sono ovviamente disposti a investire di più in questo canale.

L’84% di tutti i responsabili marketing dichiara di lavorare con gli influencer. Come gestire le campagne di Influencer Marketing nel modo migliore? Ci sono quattro aspetti da tenere in considerazione.

  • Definisci gli obiettivi per le tue campagne di Influencer Marketing

Cosa vuoi veramente raggiungere? Vuoi fare attività di branding, vuoi dare visibilità ai tuoi prodotti, vuoi indirizzare il traffico verso il tuo e-commerce, vuoi generare conversioni? È molto importante che tu sappia con precisione cosa vuoi ottenere, mentre lavori con gli influencer, in modo da fornire loro il  giusto contenuto.

  • Sviluppa relazioni

Il 29% di tutti gli influencer non ha mai utilizzato un tracking link di affiliazione o non conosce nemmeno l’Affiliate Marketing. Inoltre gli influencer sono molto diversi fra loro, passando dai giocatori di football ai modelli. E’ necessario creare delle relazioni con loro, per farli diventare brand ambassador: inviare loro prodotti, invitarli in azienda per vedere anche la produzione, etc. Devi capire l’influencer e devi farti capire dall’influencer. La costruzione della relazione è un punto chiave.

  • Contenuto giusto

C’è differenza tra gli influencer che scrivono su un blog e quelli che scrivono nei social media, il contenuto deve essere disponibile in un determinato formato, con il quale gli influencer possano lavorare. Non sono loro ad adattarsi a quello che hai tu, devi essere tu a renderlo user-friendly per loro, altrimenti probabilmente lavoreranno per prodotti o per aziende diverse.

  • Investire budget

Devi essere disposto ad investire. Ed è molto importante testare attentamente il modo migliore in cui l’Influencer Marketing funziona per te. Sono necessari diversi test con diversi tipi di influencer, diversi tipi di blogger, diversi tipi di campagne, in momenti diversi.

Ricerca vocale

La ricerca vocale è un argomento piuttosto nuovo, ma con una forte spinta proveniente da grandi player come Amazon, Apple, Facebook e Google. Pertanto avrà un grande impatto sul futuro nostro, dei nostri clienti, sulla nostra vita lavorativa e sull’Affiliate Marketing.

Secondo ComScore, nel 2020 il 50% di tutte le ricerche verrà effettuato tramite ricerca vocale. Circa il 30% verrà effettuato senza uno schermo, tramite strumenti di terze parti. Non solo Alexa o Echo, ma anche il tuo smartphone, il tuo iPad o altri strumenti saranno in grado di far fronte alle richieste vocali. Siamo in una situazione simile a quella nella quale eravamo con gli smartphone 10 anni fa, quando tutti li conoscevano, ma solo pochissime persone erano in grado di prevedere l’incremento esponenziale che avrebbero avuto. Secondo Activate, nel 2020 verranno utilizzati 21,4 milioni di smart speaker negli Stati Uniti. Se consideriamo circa 160 milioni di famiglie statunitensi, 20 milioni in due anni sono un numero enorme. E già il prossimo anno si prevede che il mercato del riconoscimento vocale sarà di circa 601 milioni di dollari.

In che modo sfruttare la ricerca vocale per la tua azienda?

  • Ottimizzazione del contenuto

La maggior parte delle ricerche sono query locali. Quindi devi pensare ai contenuti del tuo sito web, in termini di SEO, alla tue sezioni FAQ, ecc. È rilevante, risponde alle domande della mia utenza?

  • Considera gli intenti

Quando digiti le keyword di ricerca al pc, di solito sei abbastanza specifico. Ad esempio, quando cerchi un paio di scarpe, digiti il ​​colore e la taglia. Con la ricerca vocale parli allo stesso modo, ad esempio potresti dire “Voglio un paio di scarpe marroni fantasiose”. Ma la parola ‘fantasiose’ è un termine molto soggettivo, per cui potresti non aver acquistato la keyword. Quindi, probabilmente, ti dovrai concentrare sulla coda lunga delle keyword di ricerca in un modo completamente diverso. Come parlano i tuoi utenti dei tuoi prodotti, come li cercano?

  • Mobile

La ricerca vocale non richiede un computer e sarà molto legata ai dispositivi mobile. Quindi è necessario assicurarsi che tutti i contenuti mobile, il sito Web mobile, il tracking dei dispositivi mobile funzioni correttamente.

  • Ricerca immagini

Se una ragazza vuole comprare una nuova borsa, non descriverà la borsa nella ricerca vocale ma, più probabilmente, caricherà l’immagine di una borsa che le piace. Sarà molto interessante poter sperimentare e utilizzare la ricerca vocale nell’Affiliate Marketing.

Strategie Data-driven 

Ho appena letto un resoconto secondo cui il 90% di tutti i dati generati nella storia dell’umanità è stato generato negli ultimi due anni. Ma cosa significa questo per i nostri programmi di Affiliate Marketing? Come possiamo ottenere informazioni utili che possano influenzare i risultati delle nostre attività?

 

Pensiamo ad una piramide – composta da dati, informazioni e approfondimenti. I dati sono solo le informazioni non elaborate. Ad esempio, 8.000 passi senza un appropriato contesto sono dati senza significato. Se ho un orologio da corsa che dice che oggi ho fatto 8.000 passi, questa è un’informazione, è un pensiero logico. Tuttavia, senza un contesto non si ottengono spunti. Perché lo sto facendo? È solo per divertimento, voglio perdere peso o avere uno stile di vita sano? Ho un piano di allenamento? 8.000 passi potrebbero essere molti per una persona che non si muove mai. Per qualcuno che vuole correre una maratona, forse 8.000 passi non sono tanti. Allora, qual è l’intento e l’obiettivo finale? È necessario aggiungere tutti questi aspetti per rendere comprensibili i dati e ottenere informazioni utili.

Lo stesso vale per le tue campagne. Come ottenere informazioni utili e come massimizzarle?

  • Allineamento

Quando guardi i tuoi dati devi farlo tenendo presenti i tuoi KPI. La tua azienda, il tuo dipartimento, le tue campagne di marketing hanno dei precisi obiettivi. Quando studi questi numeri devi assicurarti di avere i KPI giusti. Se hai una campagna a performance, non vorrai focalizzarti sulle impression ma, più probabilmente, sui click, le lead o le vendite.

  • Contesto

Se tracci 1.500 lead al giorno, tale risultato può essere positivo o negativo: tutto dipende da quali numeri raggiungi in media. Se di solito generi 10.000 leas al giorno, potresti voler capire cosa sia andato storto. Forse il publisher non sta lavorando sul tuo programma.

  • Rilevanza

Se hai una campagna di 2 settimane e invii tutti i dettagli di tale campagna al tuo Amministratore Delegato, potrebbe essere completamente sopraffatto dalla numerosità di informazioni, perché riceverebbe troppi dettagli su una campagna considerata breve. È necessario disporre delle informazioni giuste al momento giusto con le giuste impostazioni che possano essere lette dalle persone giuste.

  • Specificità

È necessario avere una panoramica completa di ciò che i dati significano e poterli visualizzare nel contesto corretto.

  • Novità

Dovresti puntare ad analizzare i dati da diverse angolazioni. E’ importante saperli guardare in modo diverso per ottenere nuove intuizioni e trarre nuove conclusioni.

  • Chiarezza

Il mio cervello funziona meglio con i grafici. Altri potrebbero preferire le tabelle, invece. Pensa ai modi migliori per visualizzare i tuoi dati.

Mobile 

L’ascesa del mobile non è una novità, ma ritengo che sia una delle parti più sottovalutate dell’Affiliate Marketing o del marketing digitale in generale. Si parla di mobile ormai da 10 anni, ma non è utilizzato fino in fondo in molti programmi di affiliazione o attività di marketing digitale.

Con l’Intelligent Tracking Prevention, ITP 2.0, Apple ha cambiato le regole su ciò che è possibile tracciare e su come tracciare gli smartphone Apple, i browser Apple e le app Apple. Pertanto è sempre più difficile tracciare i cookie. In Tradedoubler abbiamo diverse metodologie di tracciamento. G1 è la prima generazione, il tracciamento basato sui cookie. G2 utilizza un ID. Poi abbiamo il tracciamento fingerprint e il tracking cross-device. Negli ultimi due anni abbiamo compiuto uno sforzo importante per aggiornare tutti i tracciamenti affinché tutti i clienti fossero almeno G2, o idealmente fingerprint e cross-device. Solo in questo modo puoi seguire il tuo utente dal desktop allo smartphone o al tablet e poi al checkout. Dopo due anni, abbiamo ancora circa il 20% dei nostri clienti che tracciano solo con i cookie in G1. In questo modo, però, escludono tutti gli editori puramente mobile, che non vengono incentivati ​​a promuovere il cliente perché l’utente che passa da smartphone a desktop o tablet viene perso e l’editore mobile perde la sua commissione. I publisher mobile quindi preferiranno lavorare su un programma con tracking che consente di tracciare su più dispositivi rispetto ad un programma che traccia esclusivamente tramite cookie. Quindi i clienti che non hanno implementato un sistema di tracking in G2, fingerprint e cross device vengono penalizzati.

Inoltre, devi avere la giusta strategia mobile, non si tratta solo di avere un tracking mobile o un sito web mobile. Oggigiorno ci sono utenti che vanno in negozio, fanno ricerche al telefono e confrontano i prezzi o cercano la consegna a domicilio. Gli utenti saranno irritati se vedono prezzi diversi, si sentono ingannati e potresti perdere la loro fiducia. Pertanto è necessario disporre di una strategia coerente, che includa offline e online, e una strategia mobile dedicata. Se lo fai bene, ci saranno moltissime opportunità per te.

Se tieni a mente queste quattro tendenze del marketing digitale, riteniamo che tu sia ben preparato per un 2019 di estremo successo!

Allora, Buon 2019!

Autore dell’articolo: Matthias Stadelmeyer, CEO di Tradedoubler.

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