Come sono andate le vendite Black Friday, e dei giorni seguenti, in Italia? Abbiamo raccolto i dati di diverse fonti, compresa Tradedoubler, per farci un’idea. L’impressione generale è che il Black Friday, il Cyber Monday, la Black Friday Week e tutti gli appuntamenti concentrati nel periodo degli sconti prenatalizi partiti il 25 novembre abbiano superato l’esame.

I rischi di un piccolo flop erano diversi, primo fra tutti la tendenza dei siti di ecommerce e degli shop online a spalmare gli sconti su tutto l’anno. Una tendenza già riscontrata negli anni passati e inaugurata da Amazon con i suoi Prime Day. Inoltre, quest’anno molti merchant hanno anticipato il Black Friday per distinguersi dal caos della scontistica concentrata nello stesso giorno.

L’inflazione, poi, poteva incidere sul potere d’acquisto e le difficoltà delle catene di approvvigionamento avrebbero potuto fare il resto. Detto questo, non si può dire che le vendite del Black Friday siano state un fiasco, anzi, visti i presupposti.

Secondo Adobe Analytics – che tiene traccia di oltre l’85% dei 100 principali rivenditori online statunitensi – è stato record. Venerdì 25 novembre I consumatori USA hanno speso 9,12 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento del 2,3% rispetto a un anno fa, ed è stato superato il precedente record di vendite del Black Friday online di 9,03 miliardi di dollari nel 2020. Ma c’è un ma: parliamo di volume complessivo di vendite, ed è molto probabile che i prezzi siano aumentati dal 2020.

Vendite Black Friday: i dati di Tradedoubler

Sulla nostra rete di performance marketing – ci dice il nostro CEO Matthias Stadelmeyer – abbiamo generato 1,5 milioni di vendite e oltre 100 milioni di ordini per i nostri clienti durante la Black Week. Ciò corrisponde a un aumento di oltre il 20% sul valore dell’ordine generato rispetto al 2021. Ma le vendite sono aumentate solo del 5%, il che mostra effettivamente che i prezzi sono più alti.

Grow, la soluzione self-service di Tradedoubler, ha generato un +300% del valore dell’ordine per i nostri clienti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E ciò dimostra che il marketing di affiliazione inizia a piacere anche alle PMI.

Metapic.com, infine, ha toccato un numero record assoluto di valore dell’ordine generato dagli influencer. La quota sul business totale è aumentata , il che dimostra che questo canale di marketing sta diventando sempre più importante per gli inserzionisti.

Infine, se negli ultimi anni i risultati si sono distribuiti durante l’intera Black Week, quest’anno abbiamo assistito a un aumento significativamente maggiore il giorno 25 novembre, con una crescita di oltre il 30% sul valore dell’ordine.

Da Trovaprezzi a Klarna: gli altri osservatori

Considerando l’Italia, le ricerche totali registrate su Trovaprezzi.it sono state oltre 4 milioni e 140mila (-10,9% rispetto alle previsioni). E il giorno in cui si sono concentrate le ricerche degli utenti è stato il venerdì 25 novembre con oltre 1 milione e 240mila, seguito dal Cyber Monday (oltre 1 milione di ricerche).

Klarna – società svedese che fornisce servizi finanziari per l’online – ha registrato che nelle prime ore del Black Friday in Italia gli acquisti sono cresciuti del +879% rispetto a un giorno qualsiasi e del +130% rispetto al Black Friday 2021. A farla da padrona negli acquisti i Millennials (52%), seguiti da Gen X e Gen Z. Sempre secondo Klarna, i primi quattro giorni della settimana hanno registrato un aumento degli acquisti del 204% rispetto all’edizione 2021, con la giornata di mercoledì 23 novembre che si è distinta come picco assoluto (+233% rispetto allo stesso giorno del 2021).

Parlando di categorie merceologiche: nelle prime ore del Black Friday abbigliamento e calzature, elettronica ed entertainment sono risultate le categorie di prodotti più acquistate rispetto a un giorno qualunque. Ma nel corso dell’intera settimana l’elettronica di consumo ha dominato l’interesse degli italiani.

Infine, secondo l’osservatorio di BrandOn Group – l’azienda italiana che aiuta i brand a vendere di più e meglio sui marketplace di tutto il mondo – la domanda per il 2022 dei marketplace online è cresciuta per il settore Consumer Electronics (+48% rispetto al 2021 e +68% rispetto al 2020). Ma anche BrandOn Group segnala che a crescere sono stati anche i prezzi. Con un aumento fra l’8% e il 13% rispetto al 2021, e addirittura fino al 15% se confrontati con quelli del 2020.

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